Il biometano è un gas rinnovabile che può essere prodotto da fanghi di depurazione, rifiuti organici e residui agricoli. Inoltre, può essere immesso nelle reti di trasporto tradizionali del gas metano di origine fossile.

Nel processo di digestione anaerobica tradizionale, però, una parte del carbonio presente nel biogas rimane sotto forma di anidride carbonica e non viene trasformata in energia e anche i residui liquidi e solidi richiedono ulteriori trattamenti.

BIOMETHAVERSE sperimenta cinque percorsi innovativi in Europa per recuperare più carbonio e aumentare la produzione di biometano. Nel caso italiano, che ospitiamo a Bresso, quattro tecnologie lavorano in sequenza e trasformano fanghi, anidride carbonica e nutrienti in nuove risorse.

Obiettivi del progetto

BIOMETHAVERSE sviluppa tecnologie che permettono di ottenere più energia dagli stessi materiali, recuperando ciò che oggi viene ancora in parte disperso.

Aumentare il biometano ricavato dai fanghi e dagli scarti organici

Trasformare l’anidride carbonica di scarto in nuova energia rinnovabile

Recuperare nutrienti e produrre nuova biomassa riducendo residui, costi ed emissioni

Le soluzioni vengono testate in cinque impianti dimostrativi, che utilizzano processi biologici, elettrochimici e termochimici differenti. I risultati serviranno a capire quali tecnologie possono essere replicate e portate sul mercato.

Il nostro ruolo

Gruppo CAP è demo leader del caso italiano e coordina le attività dei partner italiani (Politecnico di Milano, SIAD e CIC) presso il depuratore di Bresso-Niguarda, dove mette a disposizione l’impianto, i fanghi di depurazione, i dati operativi e le competenze necessarie alla sperimentazione.

Il sistema integra quattro fasi:

  • un impianto di ozonolisi gestito da SIAD che rende i fanghi più facilmente degradabili; 
  • un impianto del Politecnico di Milano di bio-metanazione ex-situ (EBM) trasforma l’anidride carbonica e l’idrogeno prodotto per elettrolisi in ulteriore biometano; 
  • una vasca di coltivazione di microalghe recupera nutrienti dai residui della digestione anaerobica producendo nuova biomassa; 
  • infine, il Politecnico studia tramite un reattore di co-digestione la produzione di biogas a partire da mix di biomasse quale microalghe, fanghi e substrati ozonizzati;  

Tutte le unità sono ora pienamente operative presso il depuratore di Bresso-Niguarda. Le attività sono attualmente focalizzate sulla raccolta dati sul campo, sulla modellazione del processo integrato e sulla valutazione della sua sostenibilità tecno-economica e ambientale.

Partner

BIOMETHAVERSE riunisce 22 partner di nove Paesi europei, tra gestori di impianti, università, centri di ricerca, imprese tecnologiche e associazioni della filiera del biogas.

ISINNOVA
AERIS Tecnologías Ambientales
Biogas Lagada
CERTH
DTU
CIC
Cortus Energy
DBFZ
Ellmann Engineering
EBA
ENEA
Energigas Sverige
FAU
ENGIE Lab CRIGEN
Leitat Technological Center
Research Institutes of Sweden
Politecnico di Milano
MHP Eco Energy
UABIO
SIAD
Wärtsilä Gas Solutions

Impianti e siti coinvolti

  • Bresso-Niguarda, Italia: quattro unità collegate sperimentano ozonolisi, co-digestione con microalghe, biometanazione biologica e recupero dei nutrienti presso il depuratore di Gruppo CAP
  • Évron, Francia: un processo bioelettrochimico trasforma anidride carbonica ed elettricità rinnovabile in metano grazie all’azione di microrganismi.
  • Lagadas, Grecia: l’anidride carbonica del biogas viene combinata con idrogeno rinnovabile e convertita in metano attraverso un processo catalitico.
  • Kalmar, Svezia: presso l’impianto gestito da More Biogas, il gas di sintesi ottenuto dalla gassificazione di biomasse viene trasformato biologicamente in biometano.
  • Ladyzhyn, Ucraina: l’idrogeno viene immesso direttamente nel digestore di un impianto agricolo per aumentare la quota di metano prodotta.

Il progetto in breve

BIOMETHAVERSE Dettagli
Inizio progetto Ottobre 2022
Fine progetto Giugno 2027
Finanziamento 9,87 milioni di euro, quota progettuale CAP: 577.163 euro
Ente finanziatore Unione Europea - programma Horizon Europe, CINEA
Ambito Biometano, idrogeno verde, recupero di carbonio ed economia circolare
Obiettivo Aumentare la produzione di biometano e ridurne costi ed emissioni attraverso tecnologie innovative e replicabili