Qualità dell'acqua

L’acqua potabile è una risorsa naturale destinata al consumo umano. Per stabilirne l'idoneità al consumo occorre valutare determinati caratteri di origine fisica, chimica e microbiologica.
La città metropolitana di Milano ha abbondanti risorse grazie alla presenza di numerose e ricche falde acquifere.
L’acqua di falda, a differenza delle acque superficiali (fiumi, laghi, mare) ha il grande vantaggio di essere filtrata naturalmente attraverso gli strati permeabili del terreno. In molti casi, se prelevata correttamente e a sufficiente profondità, è già potabile dal punto di vista fisico-chimico e batteriologico e pertanto può essere distribuita senza alcun trattamento e senza l’aggiunta di disinfettanti. Le falde sotterranee sono inoltre maggiormente protette da contaminazioni accidentali; quando queste si verificano, per la lenta velocità di scorrimento della falda, possono essere tempestivamente “avvistate” e vi è più tempo per l’adozione di provvedimenti di risanamento.

Il Gruppo CAP, a tutela della qualità dell'acqua potabile dell’area della città Metropolitana di Milano, effettua accurati controlli quotidiani grazie all’utilizzo di laboratori di analisi moderni e tecnologicamente all’avanguardia.
Una squadra di tecnici effettua quotidianamente prelievi di acqua dai pozzi e dalle reti analizzando il giorno stesso i campioni in laboratorio.
La qualità viene analizzata ai punti di prelievo dalla falda dei singoli acquedotti e di immissione in rete, con quasi 26.000 prelievi all'anno. Sono oltre 690.000 invece, le determinazioni analitiche che vengono portate a termine annualmente su diversi parametri chimici e microbiologici.
Il giudizio di idoneità dell'acqua destinata al consumo spetta all'Agenzia di tutela della salute (ATS) territorialmente competente, che svolge le analisi di controllo periodico.
 

Tabella valori medi ponderati per comune (OPEN DATA anno 2015):

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I principali parametri analizzati sono:

• chimici (solfati, cloruri, calcio, sodio, potassio, magnesio, nitrati, ecc.);
• solventi clorurati;
• metalli (arsenico, ferro, manganese, cromo, etc.);
• microinquinanti (diserbanti, pesticidi, prodotti intermedi delle aziende chimico-farmaceutiche, etc.);
• microbiologici (coliformi totali e fecali, enterococchi, E.Coli, etc.).

Oltre ai controlli interni effettuati nei laboratori aziendali, l'Agenzia di Tutela della Salute territorialmente competente, esegue i controlli esterni, secondo criteri generali dettati dalla Regione Lombardia in ordine all'ispezione degli impianti, ai punti di prelievo dei campioni da analizzare e alle frequenze dei campionamenti. Nel caso in cui le acque analizzate non rispettino i requisiti necessari, l'ATS, in qualità di autorità sanitaria locale, ne dà comunicazione al Gruppo CAP e proporre al Sindaco l'adozione di provvedimenti cautelativi a tutela della salute pubblica.
Dopo aver consultato l'ATS e l'Autorità d'Ambito, il Gruppo CAP individua le cause della non conformità e ripristina la qualità delle acque erogate.
Di seguito il dato medio ponderato delle analisi effettuate in tutti i comuni relativo al primo semestre del 2016. 
 

PER SAPERNE DI PIU'

Le interconnessioni

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Geologia del territorio della città metropolitana di Milano

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Controllo chimico e inquinamento falda

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Trattamenti di potabilizzazione utilizzati

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Analisi strumentali di controllo potabilità

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