Gruppo CAP è partner del progetto europeo Digital Water City che ha l’obiettivo di rafforzare la collaborazione tra gestori e agricoltori attraverso l’utilizzo di soluzioni digitali e tecnologiche per minimizzare il rischio nel riuso irriguo delle acque reflue trattate.
DWC è parte del Master Plan, un piano di innovazione tecnologica comprendente diversi progetti nell’ambito di European Horizon2020.
Coordinato dal Centro di Competenza sulle Acque di Berlino (KWB), raggruppa 24 partner provenienti da 10 paesi europei, tra cui Gruppo CAP insieme all’Università Politecnica delle Marche, all’Università Statale di Milano e all’Istituto Superiore di Sanità, per sviluppare attività sperimentali in 5 città metropolitane Europee: Parigi, Berlino, Copenaghen, Milano e Sofia.
Nell’ambito del caso applicativo di Milano, l’epicentro della ricerca è la sede del depuratore di Peschiera Borromeo, dove si stanno studiando e validando sul campo soluzioni digitali e tecnologiche per valutare e minimizzare il rischio nel riuso irriguo delle acque reflue trattate, in ottica di Sanitation safety plan.
Le soluzioni 4.0 del progetto permettono il monitoraggio continuo e il controllo costante della qualità delle acque trattate, oltre che la possibilità di valutare in tempo reale e agire per promuovere la sostenibilità energetica e ambientale degli impianti di depurazione in ottica di economia circolare.
In particolare, le attività di DWC riguardano l’implementazione di una rete completa di sensori multi-parametrici per monitorare e minimizzare il rischio di contaminazione nel riutilizzo dell'acqua; l’utilizzo di un drone connesso a una rete di sensori al fine di monitorare gli effetti dello stress idrico sul suolo e sull’atmosfera e, infine, l’analisi del nesso acqua-energia-cibo-clima in relazione a sistemi di trattamento e riutilizzo delle acque reflue.