AGGIORNAMENTO DEL 16/03/2020
 
In relazione ai Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri in tema di emergenza sanitaria da Coronavirus (COVID19), Gruppo CAP ha messo in atto la propria procedura di emergenza, limitando il personale in servizio al fine di garantire al contempo la continuità del servizio pubblico essenziale e la tutela della salute delle proprie persone, facendo la propria parte per limitare gli spostamenti e tutelare in questo modo la salute pubblica. Per questo motivo il cantiere di potenziamento della rete fognaria di San Giuliano Milanese è sospeso fino al termine dell'emergenza sanitaria.
 
Per quanto riguarda la viabilità:
- via Verdi è chiusa al traffico nel tratto compreso tra via Puccini e via Donizetti, incroci esclusi. Rimane consentita la circolazione pedonale
- via Risorgimento è chiusa al traffico da via Fratelli Cervi a via Carducci. Rimane consentita la circolazione pedonale e l'accesso ai mezzi dei residenti.
 
Per i cittadini che vogliano fare segnalazione o approfondire le tematiche relative a questo cantiere, resta a disposizione l'indirizzo mail comunicazione.cantieri@gruppocap.it

L’esperienza degli ultimi anni insegna che per prevenire i danni causati dalle bombe d’acqua è necessario prendersi cura del territorio in maniera preventiva, verificando lo stato delle infrastrutture e intervenendo laddove si riscontrano potenziali difficoltà strutturali. Non è più possibile affrontare fenomeni metereologici sempre più intensi solo nei momenti di emergenza, quando hanno già provocato danni. Le Amministrazioni Locali e le aziende dei servizi pubblici hanno invece la responsabilità di agire in anticipo, dotando le nostre città di infrastrutture funzionanti e sicure.
È questa strategia che guarda al futuro che ha portato Gruppo CAP e l’Amministrazione di San Giuliano Milanese alla scelta di intervenire in questo tratto di fognatura.

Negli scorsi anni è stata potenziata la rete fognaria a Sud del Redefossi, nella zona di via Verdi, ora è necessario completare il progetto per eliminare la strozzatura che si determina sia in corrispondenza della via Emilia e del Redefossi sia nel tratto di rete che percorre via Risorgimento.

I lavori sono necessari per evitare che, quando piove molto, la rete vada in sofferenza provocando allagamenti e disagi.

Per restare aggiornati sulle attività di cantiere sono a disposizione i seguenti contatti:
Gruppo CAP: comunicazione.cantieri@gruppocap.it
URP Comune: numero verde 800 179111

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Il cantiere: cosa facciamo

Per eliminare la strozzatura esistente nella rete fognaria, è necessario sostituire parte delle tubazioni, consentendo la gestione delle acque meteoriche in occasione di forti piogge ed evitando gli allagamenti.

L'attraversamento della via Emilia e del canale Redefossi verrà realizzata attraverso la tecnica del Microtunneling, che permette, per brevi tratti, di posare nuove tubature senza realizzare scavi a cielo aperto ad eccezione della cameretta di spinta, posizionata nell'area verde accanto al parcheggio di via Fornace, e della cameretta di arrivo, in via Verdi.

Bisognerà invece realizzare lo scavo per posare la tubatura lungo via Risorgimento, nel tratto che va da via Cervi a via Carducci. Questo tratto di via Risorgimento sarà dunque chiuso per circa 6 mesi a partire da febbraio 2020, e i cittadini dovranno utilizzare percorsi alternativi per il collegamento con la via Emilia.

Il cantiere interesserà anche la rotonda all'incrocio con via Cervi. Sarà sempre garantito l'accesso a via Cervi per le auto provenienti dalla via Emilia. La direzione verso al via Emilia da via Cervi sarà invece garantita solo fino a metà giugno, data oltre la quale non sarà più possibile accedere alla via Emilia da questa rotonda.

Viabilità

Cronoprogramma: a che punto siamo

I lavori inizieranno nei primi giorni del mese di febbraio 2020.
Gruppo CAP e l'Amministrazione comunale, in stretto contatto con la Polizia Locale, hanno predisposto un cronoprogramma dettagliato che potrebbe subire qualche modifica in relazione a eventi imprevisti o condizioni meteorologiche particolarmente avverse. In base al cronoprogramma, la viabilità sarà organizzata come segue

Dal 3 febbraio verrà chiusa via Verdi per 3 mesi per la realizzazione tramite microtunneling della tubazione che attraversa il canale Redefossi e la via Emilia.
Dal 10 febbraio verrà chiusa da via Cervi a via Carducci.
In particolare saranno chiusi gli incroci di via Risorgimento da e per via Carducci e via Mazzini
Sarà sempre garantito l'ingresso in via Cervi da via Emilia, mentre l'uscita da via Cervi su via Emilia sarà garantita solo fino al 15 giugno, poi verrà chiusa e bisognerà utilizzare percorsi alternativi in via Milano.
Verranno posizionate ZTL per chi arriva da fuori San Giuliano in tre punti, e in particolare agli incroci fra via Trieste e via Collodi, tra via Trieste e via Repubblica e a Borgo Sesto Gallo.

Dal 10 febbraio a fine agosto il bus ATM 121* non effettuaerà più la svolta in via Risorgimento. Per tutta la durata dei lavori le corse della linea ATM 121 con capolinea via De Nicola saranno reindirizzate da/per capolinea Stazione FS. La linea B manterrà il capolinea in via De Nicola, ma effettuerà un percorso alternativo verso Civesio/Sesto.

Dettagli cantiere

I lavori interesseranno una porzione del tessuto urbano del Comune di San Giuliano Milanese, un comune di 38.000 abitanti posto a circa 15 km a Sud-Est di Milano. In particolare, l’area di interesse è compresa tra via Verdi e
l’incrocio tra via Carducci e via Risorgimento, attraverso il cavo Redefossi e la Strada Statale SS 09 – Via Emilia.

Verrà realizzato l’attraversamento del Cavo Redefossi, e la realizzazione di una nuova tubatura interrata che attraversa il parcheggio comunale attualmente sterrrato compreso tra via Emilia e via Fornace, in prossimità della rotatoria, fino ad arrivare, percorrendo la via Risorgimento, all’incrocio con via Carducci.

ll team di progetto, dopo una attenta valutazione delle informazioni reperite durante le indagini e le videoispezioni preliminari, ha optato per una scelta progettuale che consenta di risolvere le problematiche della rete fognaria e allo stesso tempo limiti l'impatto del cantiere sul tessuto urbano interessato dai lavori, interrompendo il flusso viario soltanto laddove è strettamente necessario.

L'intervento riguarda tre macro-aree:
 

1 - via Verdi prima dell'attraversamento del canale Redefossi

2 - attraversamento del canale e della via Emilia

3 - via Risorgimento da via Cervi a via Carducci

Per limitare gli impatti del cantiere, si è scelto di realizzare l'attraversamento del canale e della via Emilia attraverso la tecnica del microtunneling, mentre è necessario operare uno scavo a cielo aperto in via Risorgimento, per posare circa 150 metri di tubazioni.

 

 

 

Approfondimenti: il Microtunneling

Il microtunnelling è una tecnologia no-dig (senza scavo) per spinta. Viene utilizzata per la realizzazione e posa di nuove condotte, in particolare di condotte fognarie, perché consente una notevole precisione sia altimetrica che planometrica.

Grazie al Microtunneling è possibile attraversare strade, ferrovie, corsi d'acqua, zone soggette a tutela ambientale, ecc. senza necessità di realizzare scavi in trincea.

La tubazione viene costruita per tratti detti conci, e viene fatta avanzare per spinta nel terreno preceduta da uno scudo di acciaio dotato di testa fresante, a partire dalla cameretta di spinta fino a quella di arrivo.
I vari conci costituenti la condotta vengono assemblati giuntandoli progressivamente man mano che la tivellazione procede. Il sistema è guidato dall'esterno mediante una consolle di comando ubicata in un container esterno, da cui è possibile controllare e variare i parametri di avanzamento in funzione della reazione del terreno attraversato.

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