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Il progetto

A San Colombano al Lambro è in corso un piano di manutenzione straordinaria delle reti e degli impianti di acquedotto, che si affianca al progetto di sanificazione delle reti idriche con monoclorammina, un disinfettante utilizzato in molte parti del mondo, ideale per le reti estese e molto ramificate.

GLI INTERVENTI SULL'ACQUEDOTTO DI SAN COLOMBANO AL LAMBRO

Verso la metà di luglio sono iniziati i lavori sulla rete di acquedotto di via Steffenini. Si tratta di un intervento importante, con un investimento di oltre 250mila euro, che fa parte di una serie di progetti  - concordati con l’amministrazione comunale - di manutenzione straordinaria di alcuni tratti di rete, con l’obiettivo di rendere migliore e più efficiente il servizio. Alcuni di questi interventi sono già stati realizzati, come la sostituzione delle reti di acquedotto in via Peri (concluso a settembre 2021) e in via Visconti (concluso a marzo 2022), per un totale di circa 100mila euro.

Sono attualmente in corso anche i lavori per la realizzazione della nuova centrale di potabilizzazione, un maxi investimento di oltre 7 milioni di euro per dotare il paese di una nuova infrastruttura che, una volta a regime, consentirà di dismettere l’impianto di Casoni e di migliorare la qualità e la quantità dell’acqua erogata ai cittadini.

Su una superficie di circa 11mila mq si stanno realizzando 9 pozzi con tecnologie e modalità costruttive avanzate, come la camicia in acciaio inox e riempimento realizzato con sfere di vetro che garantisce il raggiungimento di portate più consistenti e la riduzione della frequenza degli interventi di manutenzione.

L’acqua prelevata dai pozzi verrà poi convogliata nell’edificio di potabilizzazione, dove avvengono i trattamenti e lo stoccaggio. L’impianto è infatti dotato di due serbatoi di accumulo in acciaio inox del volume totale di 1700 mc, installati su una platea sismicamente isolata mediante 50 isolatori sismici. L’inox garantisce la conservazione della qualità dell’acqua, mentre un sistema automatico costituito da una colonna centrale rotante ne mantiene la freschezza e garantisce l’asetticità delle superfici con le quali questa è a contatto. Un moderno sistema di telecontrollo permetterà la gestione da remoto di tutti gli elementi elettromeccanici presenti nella centrale ed il monitoraggio dei parametri qualitativi.

I lavori per la Centrale sono iniziati a novembre 2011 e termineranno per la fine del 2023.

Tutti questi interventi fanno parte del complessivo progetto di manutenzione straordinaria dell’acquedotto di San Colombano al Lambro. I tecnici di Gruppo CAP hanno studiato a fondo la conformazione della rete e la disponibilità di acqua presente nel sottosuolo e sviluppato la progettazione a partire dallo studio del territorio e da modelli previsionali con l’obiettivo di offrire un servizio idrico efficiente e all’altezza delle esigenze dei cittadini.

 

LA MONOCLORAMMINA

Nella rete idrica di San Colombano al Lambro è inoltre in corso il progetto di sanificazione con monoclorammina, un disinfettante che viene usato da tanto tempo e con ottimi risultati in molti Paesi in Europa e nel mondo e in alcune zone d’Italia. Si tratta di una sostanza stabile, insapore e con un elevatissimo potere di uccidere i batteri e che rimane a lungo attiva nelle tubature. Il prodotto migliore per combattere il biofilm e risolvere i problemi di San Colombano. 

La situazione locale aveva infatti evidenziato alcune criticità. Un mix di fattori (una rete vecchia, molto ramificata, la crescita delle temperature) hanno portato al formarsi del biofilm, una sorta di pellicola che aderisce alle tubazioni e diventa il luogo in cui si annidano i batteri. 

Il primo intervento per risolvere la questione è stato fatto con l’ipoclorito di sodio, il disinfettante in assoluto più diffuso. Qualche risultato c’è stato, ma le analisi fatte a partire dal 2018 e 2019 ci hanno mostrato che non era sufficiente.

Per questo Gruppo CAP, insieme all’Amministrazione, all’ATS, all’Istituto Superiore di Sanità e ad altre autorità del territorio ha scelto di utilizzare, a partire dall'estate 2020, la monoclorammina. La decisione è stata adottata nell’ambito del Water Safety Plan, un sistema europeo di certificazione della sicurezza delle reti idriche che Gruppo CAP ha adottato per primo in Italia. 

Quando si inizia a usare monoclorammina, possono esserci alcune alterazioni del colore e del sapore dell’acqua. Fenomeni innocui e che non compromettono la potabilità dell’acqua. Tutte le analisi fatte da CAP e da ATS confermano che l’acqua trattata con monoclorammina è perfettamente potabile e che la carica batterica viene abbattuta in modo drastico. 

Gruppo CAP e il Comune di San Colombano al Lambro sono in continuo contatto e stanno collaborando per garantire la soluzione delle storiche criticità dell’acquedotto cittadino, offrendo un servizio efficiente e all’altezza delle aspettative dei cittadini. 

Puoi guardare il breve video che spiega la disinfezione dell'acqua potabile con la monoclorammina o consultare la presentazione tecnica e le risposte alle domande più frequenti

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