La plastica dispersa nell’ambiente si frammenta progressivamente in particelle sempre più piccole. Le microplastiche possono raggiungere le reti fognarie, attraversare gli impianti di depurazione e arrivare nei fiumi e nei mari.
Per affrontare il problema non basta intervenire in un solo punto. Occorre prevenire la formazione delle microplastiche, riconoscerle e misurarle, rimuovere quelle già presenti e trovare nuovi utilizzi per i materiali recuperati.
Il progetto UPSTREAM sperimenta una serie di tecnologie in diversi impianti e fiumi europei, seguendo quattro direzioni: monitoraggio, prevenzione, rimozione e valorizzazione delle plastiche raccolte.