La plastica dispersa nell’ambiente si frammenta progressivamente in particelle sempre più piccole. Le microplastiche possono raggiungere le reti fognarie, attraversare gli impianti di depurazione e arrivare nei fiumi e nei mari.

Per affrontare il problema non basta intervenire in un solo punto. Occorre prevenire la formazione delle microplastiche, riconoscerle e misurarle, rimuovere quelle già presenti e trovare nuovi utilizzi per i materiali recuperati.

Il progetto UPSTREAM sperimenta una serie di tecnologie in diversi impianti e fiumi europei, seguendo quattro direzioni: monitoraggio, prevenzione, rimozione e valorizzazione delle plastiche raccolte. 

Obiettivi del progetto

UPSTREAM interviene lungo tutto il percorso delle plastiche, dalla loro produzione fino al possibile arrivo nei fiumi e nei mari.

Monitorare plastiche e microplastiche nelle acque

Prevenire l’inquinamento con materiali biodegradabili

Rimuovere e recuperare le plastiche già presenti

Le soluzioni vengono sperimentate prima, durante e dopo il trattamento delle acque reflue e direttamente nei fiumi, per verificarne efficacia, sostenibilità e possibilità di applicazione in altri territori. 

Il nostro ruolo

Gruppo CAP ospita il caso dimostrativo italiano nell'impianto di depurazione di San Giuliano Milanese Ovest.

CAP, con il supporto di WISCO S.p.A. SB, ha progettato e installato un impianto pilota con lo scopo di studiare il comportamento delle microplastiche durante le diverse fasi della depurazione.

In collaborazione con Novamont e con gli altri partner, il progetto sperimenta materiali biodegradabili destinati a sostituire alcune plastiche tradizionali. L’obiettivo è prevenire la formazione di microplastiche persistenti senza compromettere il funzionamento degli impianti e la qualità delle acque trattate

Partner

UPSTREAM riunisce partner provenienti da 11 Paesi, tra centri di ricerca, università, gestori del servizio idrico, imprese tecnologiche e organizzazioni impegnate nel coinvolgimento dei cittadini. 

Fundación AITIIP
LEITAT
VITO
N. Institute of Chemistry
NOVA.ID.FCT
University of Novi Sad
University of the Aegean
Wasser 3.0
Van Remmen UV Techniek
Tecnopackaging
Le Quéré
Novamont
ZINNAE
Ecociudad Zaragoza
iNeuvo
University of Birmingham
UKCEH
Daphne Water Solutions
Severn Trent Water

Impianti coinvolti

  • Impianto di depurazione di san Giuliano Milanese Ovest: sperimentazione delle bioplastiche biodegradabili e analisi del loro comportamento durante il trattamento delle acque; il territorio è collegato al bacino del Lambro.  
  • Impianti di Stoke-on-Trent e Redditch, Regno Unito: recupero di cellulosa e microplastiche e sperimentazione di un trattamento naturale basato sulle dafnie. 
  • Impianto di Saragozza, Spagna: individuazione rapida delle microplastiche, filtrazione con membrane e sperimentazione di nuovi materiali. 
  • Impianto di Landau-Mörlheim, Germania: rimozione delle microplastiche e trattamento degli inquinanti mediante luce ultravioletta. 
  • Danubio, Serbia: monitoraggio con droni e utilizzo di piattaforme galleggianti per raccogliere i rifiuti dalla superficie e dal fondo del fiume.  

Il progetto in breve

UPSTREAM Dettagli
Inizio Progetto Settembre 2023
Fine Progetto Agosto 2027
Finanziamento 7,02 milioni di euro
Ente finanziatore Unione Europea - Horizon Europe. Mission: Restore our Ocean and Waters
Ambito Inquinamento dei fiumi, plastiche e microplastiche, economia circolare
Obiettivo Monitorare, prevenire, rimuovere e recuperare plastiche e microplastiche presenti nelle acque. In particolare, ridurre del 50% i rifiuti plastici e del 30% l'inquinamento da microplastiche.