Il cambiamento climatico modifica la quantità e la distribuzione dell’acqua disponibile. Periodi siccitosi, temperature più elevate e piogge intense rendono più complessa la gestione delle fonti, degli impianti e delle infrastrutture del servizio idrico.

Anche la depurazione deve affrontare nuove sfide: misurare direttamente le emissioni di gas serra allo scopo di monitorare l’efficacia di interventi mirati a ridurle e trovare soluzioni più sostenibili per la gestione dei fanghi prodotti durante il trattamento delle acque reflue.

CLIMWATER unisce modelli climatici, monitoraggi negli impianti e sperimentazioni biologiche. L’obiettivo è aiutare il territorio milanese a conoscere meglio i rischi futuri, adattare le infrastrutture e trasformare i residui della depurazione in nuove risorse.

Obiettivi del progetto

CLIMWATER interviene su tre aspetti collegati: disponibilità dell’acqua, emissioni della depurazione e valorizzazione dei fanghi.

Prevedere gli effetti del clima sulla disponibilità d’acqua

Misurare e ridurre le emissioni degli impianti di depurazione

Trasformare i fanghi di depurazione in prodotti utili per l’agricoltura

I risultati serviranno a orientare la progettazione delle nuove infrastrutture, rendere più accurate le stime di emissioni climalteranti e sviluppare processi capaci di ridurre i fanghi da smaltire e produrre ammendanti e biostimolanti.

Il nostro ruolo

Gruppo CAP guida tre delle cinque aree di lavoro del progetto e mette a disposizione il territorio servito, gli impianti di depurazione, i dati ambientali e le competenze maturate nella gestione del ciclo idrico integrato.

Sul fronte dell’approvvigionamento, CAP aggiorna i modelli degli acquiferi e integra dati climatici e piezometrici per valutare i rischi futuri, con un approfondimento sull’area della Martesana. Nei depuratori conduce campagne di misurazione diretta dei gas serra, prima e dopo interventi di manutenzione.

In collaborazione con i partner scientifici, CAP sperimenta inoltre ceppi fungini capaci di ridurre la quantità e migliorare la qualità dei fanghi da smaltire, con l’obiettivo di ottenere prodotti valorizzabili in ambito agricolo. 

Partner e collaborazioni scientifiche

CLIMWATER coinvolge imprese, università e centri di ricerca lombardi, riunendo competenze sul ciclo idrico, il clima, la depurazione, l’agricoltura e la valutazione economica delle innovazioni.

Il progetto si avvale inoltre della collaborazione esterna di due università, che contribuiscono agli approfondimenti tecnici e scientifici: il Politecnico e l'Università degli Studi di Milano.

Acqua & Sole
Università di Pavia
REF Ricerche
BioChem Solutions
Invernizzi Agri Lab
SDA Bocconi
Politecnico di Milano
Università di Milano

Ambiti e luoghi della sperimentazione

  • Acquiferi della Città metropolitana di Milano: aggiornamento dei modelli idrogeologici e integrazione degli scenari climatici per valutare disponibilità della risorsa e rischi futuri.
  • Area della Martesana: approfondimento territoriale per collegare dati climatici, andamento delle falde e fabbisogni e supportare la pianificazione di nuove infrastrutture.
  • Almeno sei depuratori di Gruppo CAP: campagne di monitoraggio diretto dei gas serra per confrontare le emissioni prima e dopo gli interventi di manutenzione.
  • Laboratori e siti sperimentali: selezione di ceppi fungini, trattamento dei fanghi e verifica della qualità e dell’efficacia dei prodotti destinati all’agricoltura. 

Il progetto in breve

AWARD Dettagli
Inizio Progetto Settembre 2025
Fine Progetto Settembre 2027
Finanziamento Budget complessivo di circa 4,6 milioni di euro, con circa 2 milioni di finanziamento regionale e una quota CAP di circa 1,8 milioni
Ente finanziatore Regione Lombardia - bando Collabora & Innova
Ambito Adattamento climatico, resilienza idrica, emissioni della depurazione e valorizzazione dei fanghi
Obiettivo Rendere il ciclo idrico resiliente e sostenibile attraverso modelli previsionali, misurazioni dirette e nuovi processi biologici