Laboratori

I laboratori analisi del Gruppo CAP, acque potabili e acque reflue, moderni e tecnologicamente avanzati, dispongono di una squadra composta da 24 tecnici ,1 amministrativo e 1 responsabile che quotidianamente eseguono controlli volti a garantire la buona qualità dell’acqua distribuita e di quella reimmessa nell’ambiente.

Il Laboratorio Acque Potabili, situato presso la sede di Milano, è accreditato secondo la norma ISO 17025 e effettua gli “autocontrolli”, ossia i controlli analitici che il gestore deve effettuare per la verifica della qualità dell’acqua erogata ed è dotato di strumentazione all’avanguardia, che permette di verificare tutti i parametri chimici e microbiologici richiesti dalla normativa.
 

I principali parametri analizzati sono:

  • Chimici (ad esempio, solfati, cloruri, calcio,sodio, potassio, magnesio e nitrati);
  • Solventi clorurati;
  • Metalli (ad esempio, arsenico, ferro,manganese, cromo e piombo);
  • Microinquinanti (ad esempio, diserbanti, pesticidi e prodotti intermedi delle aziende chimico-farmaceutiche);
  • Microbiologici (ad esempio, batteri coliformi,enterococchi e Escherichia coli).
  • La qualità dell’acqua potabile, o, come defi nita dalla normativa, “acqua destinata al consumo umano” è disciplinata, oltre che dal sopracitato D.lgs. 31/2001, dal D.lgs.27/2002, derivanti entrambi dalla Direttiva Europea n°98/83/CE.
  • L’acqua distribuita dal Gruppo CAP è sottoposta ad accurati controlli:
  • Tecnici qualifi cati effettuano quotidianamente prelievi di acqua dai pozzi e dalle reti, come previsto da un programma annuale approvato dalle ASL competenti per territorio;
  • I campioni prelevati sono consegnati il giorno stesso al laboratorio, che avvia immediatamente le procedure di analisi ed elabora, entro la mattina seguente, il 95% dei risultati.

La qualità dell’acqua viene monitorata ai pozzi di prelievo dalla falda dei singoli acquedotti comunali e ai punti di immissione in rete, con circa 100 prelievi giornalieri per un totale annuo di 23.954 campioni analizzati nel 2014, mentre le determinazioni analitiche portate a termine su diversi parametri chimici e microbiologici sono state 680.227.

Per garantire controlli ancora più curati e mirati a verificare la presenza di nuove sostanze inquinanti, negli ultimi anni sono stati investiti 350.000 euro in nuova strumentazione per la ricerca di Microinquinanti emergenti, volta a monitorare la presenza di nuove sostanze che sono state rivenute nelle acque di falda come LM6 (prodotto di degradazione del diserbante Terbutilazina) e Mebicar (farmaco ansiolitico) oltre al monitoraggi di pesticidi e diserbanti storicamente presenti nell’area di nostra competenza quali: Atrazina, Simazina, Bentazone, Bromacile, 2-6 Diclorobenzammide e ad altri prodotti farmaceutici quali: 1,5 Pentametilene tetrazolo (cardiotonico) e MMttd (antibiotico) anche essi storicamente presenti in alcune zone della Provincia.

La Gestione delle emergenze

La gestione di un acquedotto con centinaia di pozzi e oltre 6000 km di reti  in un territorio complesso e fortemente urbanizzato necessita di controlli serrati, di un sistema di emergenza in grado di agire in poche ore e di costanti investimenti in ricerca e sviluppo. Il servizio idrico è un servizio pubblico fondamentale in cui la salute per l'uomo e l'ambiente sono obiettivi imprescindibili.
Per queste ragioni il Gruppo CAP ha adottato, prima azienda italiana, il Water Safety Plan e di conseguenza gestisce all’interno di una procedura formalizzata ogni segnalazione sull’acqua erogata che perviene da cittadini, enti e soggetti terzi e agisce di conseguenza. Si è dotato, infatti, di un meccanismo di controllo che si attiva in poche ore e di meccanismi di sicurezza in grado di intervenire nell’immediato, procedere alle verifiche del caso e fornire agli utenti, laddove si renda necessario, soluzioni per alleviare eventuali disagi.

I 3 Laboratori di Analisi delle Acque Reflue sono ubicati presso i principali impianti di Depurazione: Pero, Peschiera Borromeo e Robecco sul Naviglio. IL laboratorio di Pero è accreditato secondo la norma ISO 17025 ed esegue le analisi sugli scarichi degli insediamenti produttivi. Nei laboratori aziendali sono eseguite le analisi per la verifica della qualità dell’acqua reflua in ingresso agli impianti di depurazione e le analisi sulle acque in uscita, nel rispetto delle prescrizioni normative (D.lgs. 152/06, D.G.R. n° IX/1393, R.R. n° 3/2006 della Regione Lombardia e s.m.i.). Il calendario dei prelievi è concordato annualmente con l’ARPA di riferimento. 
 

I principali parametri monitorati sono:

  • Parametri generici: pH, conducibilità, B.O.D. e C.O.D., che indicano il “carico inquinante” delle acque di scarico e l’eventuale presenza di una componente industriale;
  • Parametri specifici: materiali in sospensione totali, materiali in sospensione totali a pH 7, solidi sedimentabili, Alluminio, Cadmio, Cromo totale, Cromo VI, Ferro, Nichel, Piombo, Rame, Zinco, Azoto ammoniacale, Azoto nitrico, Azoto nitroso, TKN, Cloruri, Solfati, Solfiti, Fosforo totale, Fosforo ortofosfato, Fluoruri, Fenoli, C.O.D. a ph 7 dopo  sedimentazione, Tensioattivi anionici, Tensioattivi non ionici e E.coli.

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