Laboratori

I laboratori analisi del Gruppo CAP, acque potabili e acque reflue, moderni e tecnologicamente avanzati, dispongono di una squadra composta da 24 tecnici ,1 amministrativo e 1 responsabile che quotidianamente eseguono controlli volti a garantire la buona qualità dell’acqua distribuita e di quella reimmessa nell’ambiente.

Il Laboratorio Acque Potabili, situato presso la sede di Milano, è accreditato secondo la norma UNI CEI EN ISO 17025:2005 (accreditamento n°697) nel rispetto delle prescrizioni del Regolamento RT-08 di ACCREDIA per le prove riportate nel seguente elenco:

 

 

Il laboratorio effettua gli “autocontrolli”, ossia i controlli analitici che il gestore deve effettuare per la verifica della qualità dell’acqua erogata ed è dotato di strumentazione all’avanguardia, che permette di verificare tutti i parametri chimici e microbiologici richiesti dalla normativa. 

I principali parametri analizzati sono:

  • Chimici (ad esempio, solfati, cloruri, calcio,sodio, potassio, magnesio e nitrati);
  • Solventi clorurati;
  • Metalli (ad esempio, arsenico, ferro,manganese, cromo e piombo);
  • Microinquinanti (ad esempio, diserbanti, pesticidi e prodotti intermedi delle aziende chimico-farmaceutiche);
  • Microbiologici (ad esempio, batteri coliformi,enterococchi e Escherichia coli).
  • La qualità dell’acqua potabile, o, come defi nita dalla normativa, “acqua destinata al consumo umano” è disciplinata, oltre che dal sopracitato D.lgs. 31/2001, dal D.lgs.27/2002, derivanti entrambi dalla Direttiva Europea n°98/83/CE.
  • L’acqua distribuita dal Gruppo CAP è sottoposta ad accurati controlli:
  • Tecnici qualifi cati effettuano quotidianamente prelievi di acqua dai pozzi e dalle reti, come previsto da un programma annuale approvato dalle ASL competenti per territorio;
  • I campioni prelevati sono consegnati il giorno stesso al laboratorio, che avvia immediatamente le procedure di analisi ed elabora, entro la mattina seguente, il 95% dei risultati.

La qualità dell’acqua viene monitorata ai pozzi di prelievo dalla falda dei singoli acquedotti comunali e ai punti di immissione in rete, con circa 100 prelievi giornalieri per un totale annuo di 23.954 campioni analizzati nel 2014, mentre le determinazioni analitiche portate a termine su diversi parametri chimici e microbiologici sono state 680.227.

Per garantire controlli ancora più curati e mirati a verificare la presenza di nuove sostanze inquinanti, negli ultimi anni sono stati investiti 350.000 euro in nuova strumentazione per la ricerca di Microinquinanti emergenti, volta a monitorare la presenza di nuove sostanze che sono state rivenute nelle acque di falda come LM6 (prodotto di degradazione del diserbante Terbutilazina) e Mebicar (farmaco ansiolitico) oltre al monitoraggi di pesticidi e diserbanti storicamente presenti nell’area di nostra competenza quali: Atrazina, Simazina, Bentazone, Bromacile, 2-6 Diclorobenzammide e ad altri prodotti farmaceutici quali: 1,5 Pentametilene tetrazolo (cardiotonico) e MMttd (antibiotico) anche essi storicamente presenti in alcune aree della Città metropolitana.

La Gestione delle emergenze

La gestione di un acquedotto con centinaia di pozzi e oltre 6000 km di reti  in un territorio complesso e fortemente urbanizzato necessita di controlli serrati, di un sistema di emergenza in grado di agire in poche ore e di costanti investimenti in ricerca e sviluppo. Il servizio idrico è un servizio pubblico fondamentale in cui la salute per l'uomo e l'ambiente sono obiettivi imprescindibili.
Per queste ragioni il Gruppo CAP ha adottato, prima azienda italiana, il Water Safety Plan e di conseguenza gestisce all’interno di una procedura formalizzata ogni segnalazione sull’acqua erogata che perviene da cittadini, enti e soggetti terzi e agisce di conseguenza. Si è dotato, infatti, di un meccanismo di controllo che si attiva in poche ore e di meccanismi di sicurezza in grado di intervenire nell’immediato, procedere alle verifiche del caso e fornire agli utenti, laddove si renda necessario, soluzioni per alleviare eventuali disagi.

I 3 Laboratori di Analisi delle Acque Reflue sono ubicati presso i principali impianti di Depurazione: Pero, Peschiera Borromeo e Robecco sul Naviglio. Il laboratorio di Pero è accreditato secondo la norma UNI CEI EN ISO 17025:2005 (accreditamento n°697) nel rispetto delle prescrizioni del Regolamento RT-08 di ACCREDIA per le prove riportate nel seguente elenco:

 

 

Il laboratorio esegue inoltre le analisi sugli scarichi degli insediamenti produttivi. Nei laboratori aziendali sono eseguite le analisi per la verifica della qualità dell’acqua reflua in ingresso agli impianti di depurazione e le analisi sulle acque in uscita, nel rispetto delle prescrizioni normative (D.lgs. 152/06, D.G.R. n° IX/1393, R.R. n° 3/2006 della Regione Lombardia e s.m.i.). Il calendario dei prelievi è concordato annualmente con l’ARPA di riferimento. 
 

I principali parametri monitorati sono:

  • Parametri generici: pH, conducibilità, B.O.D. e C.O.D., che indicano il “carico inquinante” delle acque di scarico e l’eventuale presenza di una componente industriale;
  • Parametri specifici: materiali in sospensione totali, materiali in sospensione totali a pH 7, solidi sedimentabili, Alluminio, Cadmio, Cromo totale, Cromo VI, Ferro, Nichel, Piombo, Rame, Zinco, Azoto ammoniacale, Azoto nitrico, Azoto nitroso, TKN, Cloruri, Solfati, Solfiti, Fosforo totale, Fosforo ortofosfato, Fluoruri, Fenoli, C.O.D. a ph 7 dopo  sedimentazione, Tensioattivi anionici, Tensioattivi non ionici e E.coli.

 

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