Le Case dell’Acqua per dissetare i visitatori di Expo

32 erogatori realizzati dal Gruppo CAP, gestore del servizio e da MM, saranno presenti sull’intera area espositiva di Expo.

Le case dell’Acqua disseteranno i visitatori di Expo: 32 erogatori realizzati dal Gruppo CAP, gestore del servizio e da MM, saranno presenti sull’intera area espositiva di Expo per dissetare i visitatori durate i sei mesi dell’evento.

Potranno erogare fino a 230 mila litri complessivi al giorno di acqua per i 30 milioni di visitatori annunciati, per complessivi 40 milioni di litri per i sei mesi di Expo. Così, si è calcolato, ogni giorno verranno risparmiate 460 mila bottigliette di plastica da mezzo litro. Nell’arco dei sei mesi della manifestazione, quindi, non finiranno nei contenitori della plastica circa 82 milioni e 800 mila bottigliette da mezzo litro.

Lo scopo è offrire ai visitatori la possibilità di bere gratuitamente l’ottima acqua di rete del territorio milanese. Gli impianti erogheranno acqua refrigerata, liscia o frizzante, con la possibilità di rifornirsi anche senza contenitore (come nelle fontanelle tradizionali).

Sostanzialmente, l’idea è stata quella di fornire un servizio indispensabile per agevolare la visita ad Expo, migliorando e ammodernando i semplici rubinetti proposti a Saragoza o a Shangai, ed evitando i disguidi di altri eventi (come le Olimpiadi di Londra) in cui la scarsità di erogatori d’acqua aveva determinato lunghe code. Evidente è il legame tra l’acqua e il tema di questa esposizione universale, “Nutrire il Pianeta, energia per la vita”.


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