Autorizzazione allo scarico

L’art. 155 del Decreto Legislativo 152/2006 prevede, per gli scarichi industriali, che la tariffa del servizio di fognatura e depurazione sia determinata sulla base della qualità e della quantità delle acque reflue scaricate nella fognatura nell'anno precedente. I titolari di scarichi industriali (utenze produttive) devono presentare entro il 31 gennaio di ogni anno l'apposita denuncia accedendo allo sportello online (in cui è possibile consultare anche le denunce esibite negli anni precedenti) o in alternativa utilizzando il modulo cartaceo.

Per tutti i Clienti che si approvvigionano di acqua da pozzi, anche nel caso di soli scarichi domestici, l'art. 23 del Regolamento d'utenza dei servizi di fognatura e depurazione del Gruppo CAP prescrive l'obbligo di presentare entro il 31 gennaio di ogni anno la dichiarazione dei volumi prelevati utilizzando il modulo che può essere scaricato qui. Le tariffe sono calcolate con la formula stabilita dal Decreto del Presidente della Repubblica del 24/05/1977 e successive integrazioni regionali. Clicca qui per conoscere i valori dei coefficienti tariffari attualmente in vigore per ciascun comune. 

Per chiarimenti e dettagli sulle tariffe degli scarichi industriali puoi contattare l’ufficio Fatturazione Utenze Produttive inviando un messaggio a produttivi@gruppocap.it.

Regolamento scarichi industriali

Ai sensi del D.Lgs 152/06 e della L.R. 26/2003, le autorizzazioni allo scarico degli insediamenti produttivi devono essere rilasciate dall’Autorità d’Ambito. L'ATO Città Metropolitana di Milano ha predisposto una procedura operativa al fine di adempiere correttamente alle funzioni assegnate dalle norme nazionali e regionali, nonché per fornire un miglior servizio ai Comuni presenti nell’Ambito nel rispetto delle linee guida emanate dalla Regione Lombardia e in accordo con gli erogatori del Servizio Idrico Integrato.

Autorizzazione Unica Ambientale

Dal 13 giugno 2013 è entrato in vigore il Regolamento recante la disciplina dell’Autorizzazione Unica Ambientale e la semplificazione di Adempimenti amministrativi in materia ambientale gravanti sulle piccole e medie Imprese* (non soggette ad Autorizzazione Integrata Ambientale), a norma dell’art.23 del D.L. 9/02/2012 n.5, convertito, con modificazioni, dalla Legge 04/04/2012 n.35 approvato con il DPR 13/03/2013 n.59 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.124 del 29/05/2013 – suppl. Ordinario n.42.

L’Autorizzazione Unica Ambientale, ai sensi dell’art.2 del DPR n. 59 del 2013 verrà rilasciata dallo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) e sostituisce tra l'altro l'autorizzazione allo scarico ex D.lg. 152/06 art. 124.

In ordine a quanto sopra dal 13.06.2013 i Clienti rientranti nella definizione di piccola e media impresa, interessati all’ottenimento dell'autorizzazione allo scarico, dovranno presentare apposita istanza presso il SUAP territorialmente competente che si farà carico di trasmetterla immediatamente, in modalità telematica, a tutti gli enti coinvolti.

Con Decreto del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e del Ministro per la Pubblica Amministrazione e la Semplificazione, di concerto con il Ministro dello Sviluppo Economico, previa intesa con la Conferenza Unificata ai sensi dell’art. 8 del D.Lgs. n. 281/97, verrà adottato un modello semplificato e unificato per la richiesta di Autorizzazione Unica Ambientale. Sino all’adozione di tale Decreto, potrai presentare  le domande per l’ottenimento dell’Autorizzazione Unica Ambientale nel rispetto della procedura indicata all’art. 4 del DPR n. 59/2013 con l’utilizzo della modulistica attualmente in uso. 

L’Autorizzazione Unica Ambientale avrà durata di 15 anni a decorrere dalla data di rilascio e dovrà essere richiesta alla scadenza del primo titolo abilitativo da essa sostituito. 

Per quanto sopra indicato e nel rispetto di quanto stabilito dal combinato disposto della L.241/90 e del DPR n. 59/2013, le domande eventualmente presentate, o comunque pervenute dal 13.06.2013, verranno respinte, specificando al Cliente che il soggetto abilitato alla ricezione delle istanze è il SUAP territorialmente competente.

Si precisa che dovrai presentare allo sportello della Segreteria Tecnica per l'ufficio d'Ambito della Città Metropolitana di Milano in V.le Piceno  nr.60 le istanze relative a:

  • dichiarazioni e comunicazioni di assimilazione alle acque reflue domestiche;
  • voltura delle autorizzazioni precedentemente rilasciate per i casi di modificazioni nella titolarità della società autorizzata, del suo legale rappresentante od altre analoghe modificazioni che attengono alla natura della ditta o all’identificazione della titolarità dello scarico;
  • archiviazione per cessazione dello scarico;

Puoi reperire maggiori informazioni sul sito dell'Ufficio d'Ambito della Città Metropolitana di Milano (www.atoprovinciadimilano.it) o presso il SUAP territorialmente competente.

* aziende con meno di 250 dipendenti o con fatturato annuo inferiore a € 50.000.000.

Determinazione per oneri per istruttoria tecnica

Dal 01.10.2015 è diventata esecutiva la delibera ATO n. 13 del 30.09.2015 – atti 13244 del 30.09.2015 con la quale sono stati recepiti gli indirizzi regionali in merito alle modalità di versamento delle tariffe istruttorie nei procedimenti di autorizzazione unica ambientale (AUA) ai sensi del DPR n. 59/13 per cui sono variate le modalità di determinazione e gli importi degli oneri di istruttoria tecnica a favore di Amiacque.

Tipologia attoSostanze pericolose
Oneri istruttori  
Nuova autorizzazione, rinnovo, modifica sostanzialeAssenza di sostanze pericolose€ 300 + IVA
Presenza di sostanze pericolose€ 125 + IVA

Aziende certificate:
EMAS                     sconto del 40%
ISO 14001          sconto del 30%  

Aziende fino a 5 dipendenti  sconto del 10%

Il modulo per il calcolo degli oneri istruttori per l'Autorizzazione Unica Ambientale predisposto dalla Città Metropolitana di Milano è scaricabile a questo link: https://inlinea.cittametropolitana.mi.it/aua/modelli/OneriAUAWeb.xls

Modalità di pagamento degli oneri dovuti

Per il pagamento degli oneri di istruttoria tecnica, devi effettuare il versamento sul conto corrente bancario INTESA SAN PAOLO -  IBAN: IT43Z0306909521100000007460 -  Filiale 01896 - Milano Via Meda 4, intestato ad Amiacque Srl indicando la seguente causale: "oneri di istruttoria tecnica".

Dovrai documentare l’avvenuto pagamento degli oneri allegando la ricevuta del versamento effettuato in copia all'istanza presentata.

Per qualsiasi necessità puoi chiamare il Servizio Clienti al Numero Verde 800.428.428