Le Case dell'Acqua

AGGIORNAMENTO DEL 23/03/2020

CHIUSURA TEMPORANEA DELLE CASE DELL'ACQUA PER EVITARE ASSEMBRAMENTI
Stiamo a casa: l'acqua del rubinetto è buona e sicura

Visto il DCPM del 22 marzo in tema di contenimento della diffusione del contagio da Coronavirus (COVID19) e l'ordinanza di Regione Lombardia della stessa data, che introducono ulteriori misure restrittive atte a limitare gli spostamenti delle persone e evitare ogni forma di assembramento, Gruppo CAP ha deciso di mettere temporaneamente fuori servizio tutte le Case dell'Acqua gestite sul territorio.

Fin dai primi Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri, Gruppo CAP ha adottato il proprio Piano di Emergenza Sanitaria, limitando le persone in servizio al fine di garantire la continuità del servizio pubblico essenziale e al contempo tutelare la salute delle proprie persone, facendo la propria parte per ridurre al minimo gli spostamenti e tutelare in questo modo anche al salute pubblica.

Gruppo CAP garantisce e continuerà sempre a garantire la potabilità dell'acqua che arriva nelle case dei cittadini e la continuità del servizio di acquedotto, fognatura e depurazione. Oltre a questo sito web, sono a disposizione dei cittadini i numeri verdi Servizio Clienti 800 428 428 (lun-ven dalle 8.00 alle 18.00) e Pronto Intervento 800 175 571 (tutti i giorni h24).

Gruppo CAP invita tutti i cittadini a bere l'acqua del rubinetto: è sicura, e l'azienda sta continuando a lavorare per assicurare tutti i controlli necessari per garantirla buona e di qualità.

 

 

 Tabella valori medi case dell'acqua (OPEN DATA):

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Consulta le risposte alle domande più frequenti sulle Case dell’Acqua.

Se hai una domanda alla quale non abbiamo risposto, puoi scrivere a GestioneCaseAcqua@gruppocap.it

Se la tua Casa dell’Acqua è chiusa cosa vuol dire?

Significa che è in corso un’operazione di manutenzione o di sanificazione. Ci teniamo all’acqua che distribuiamo, per questo facciamo periodici controlli e manutenzioni programmate su tutte le nostre case dell’acqua, durante le quali i nostri tecnici o quelli del Comune eseguono una serie di operazioni necessarie per mantenere l’impianto in perfetto stato di sicurezza e di efficienza.

Ogni quanto facciamo i controlli?

Una volta al mese preleviamo l’acqua dalle Case dell’Acqua e facciamo le analisi per verificare che tutti i parametri siano conformi alla legge e che l’acqua sia sicura e buona da bere. Inoltre ogni due-tre mesi i tecnici autorizzati alla manutenzione provvedono a sanificare i circuiti dell’acqua naturale e dell’acqua gasata, i sistemi di erogazione e tutte le parti a contatto con l’acqua erogata.

Quali analisi facciamo?

Le analisi che facciamo sulle Case dell’Acqua servono per certificare l’assenza di batteri e di sostanze estranee e a controllare che tutti i parametri siano nella norma: vengono controllati periodicamente anche tutti i valori che testimoniano la qualità dell’acqua. Se per caso qualcosa non va, la Casa dell’acqua viene chiusa e si approfondiscono le analisi e si interviene per risolvere la situazione nel più breve tempo possibile.

Cosa vuol dire che le case dell’acqua sono certificate ISO22000 – HACCP?

Significa che il Gruppo CAP si è dotato di uno standard che è il punto di riferimento internazionale in materia di sicurezza alimentare. L'HACCP è, infatti, un sistema di controllo igienico che previene i pericoli di contaminazione degli alimenti, tra cui l’acqua. In pratica nel Gruppo CAP esiste un gruppo di lavoro che ha elaborato delle rigorose procedure di sicurezza, ne impone l’applicazione nel lavoro quotidiano degli operatori e ne risponde a un organismo di certificazione che vigila sul rispetto delle regole.
 

Quanta acqua erogano le Case dell’Acqua?

Oggi mediamente ogni Casa dell'Acqua costruita da CAP eroga 1.500 litri d’acqua al giorno, equivalenti al risparmio quotidiano di mille bottiglie di plastica da un litro e mezzo.

Consigli per un corretto utilizzo delle Case dell'Acqua

- evitate di fare scorta, potete rifornirvi ogni giorno negli orari e nei limiti previsti dal Comune;
- consumate l'acqua entro 48 ore: questo limite dipende dal fatto che i contenitori non sono sterili, quindi l'acqua potrebbe deteriorarsi nel tempo;
- utilizzate preferibilmente bottiglie di vetro, e ricordate di sciacquarle prima dell'uso;
- non lasciate i contenitori esposti al sole e alle intemperie.

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