Gruppo CAP si è aggiudicata il Premio Compraverde Buygreen 2026 nella sezione "Vendor Rating". La cerimonia di consegna si è svolta ieri, giovedì 28 maggio, nella Sala Bruntland presso lo spazio WeGil a Roma.
Per CAP si tratta di un'importante conferma della validità delle proprie strategie di gestione degli approvvigionamenti, avendo già conquistato il medesimo riconoscimento nel 2023. In particolare, il premio di quest'anno valorizza l'evoluzione e il consolidamento del modello di acquisti della società, finalizzato a integrare progressivamente i criteri ESG lungo l'intera catena del valore e a promuovere un rapporto strutturato e collaborativo con i partner industriali.
L'architettura di procurement premiata a Roma si fonda su un ecosistema di strumenti gestionali avanzati e innovazioni contrattuali.
Tra i pilastri metodologici che qualificano l’eccellenza di Gruppo CAP spicca l'applicazione di una Matrice di Kraljic declinata in chiave sostenibilità, che permette una classificazione strategica dei fornitori attraverso cluster mirati, affiancata al Supplier Day, un’iniziativa promossa ogni anno dall’utility, che funge da vero e proprio laboratorio di confronto con il mercato per integrare requisiti tecnici e parametri di impatto socio-ambientale nelle grandi opere infrastrutturali. E, a completamento di questo quadro di governance, si aggiunge l’introduzione del Patto per la Tutela delle Maestranze, siglato a ottobre 2025, volto a estendere la responsabilità della stazione appaltante a tutto il bacino degli affidamenti, inclusi i subappalti, a garanzia della tracciabilità e della sicurezza sul lavoro.
La crescita del modello è misurabile anche nei risultati: dal 2023 al 2025 la percentuale di importi affidati a fornitori valutati come sostenibili attraverso il vendor rating è passata dal 22% al 27%, con un target del 30% fissato per il 2026.
Il consolidamento di questo impianto, integrato da altre iniziative quali gli accordi di collaborazione stabili con i fornitori, il Top Supplier Award e la rigorosa applicazione dei criteri ambientali e sociali nelle procedure di gara all'Offerta Economicamente Più Vantaggiosa (OEPV), dimostra come la qualificazione del network dei partner sia diventata una leva industriale strategica. Attraverso questo approccio, Gruppo CAP riafferma la capacità del settore delle utility di coniugare l'efficienza degli investimenti infrastrutturali sul territorio con una concreta funzione di tutela sociale e di correttezza economica.