CAP al terzo posto nell’Integrated Governance Index 2021

News Corporate 16/06/2021
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Tra le aziende non quotate Gruppo CAP raggiunge il terzo posto nella prestigiosa classifica relativa all’identità ESG

L’approvazione del Piano di sostenibilità nel 2019, l’integrazione dei fattori ESG nelle strategie aziendali e un impegno a 360 gradi per la sostenibilità nella gestione del servizio idrico integrato. È questo l’approccio che ha permesso a Gruppo CAP di raggiungere il terzo posto – tra le aziende non quotate – nell’Integrated governance index 2021, il modello promosso da Eticanews e TopLegal che valuta il grado di integrazione della sostenibilità nelle strategie aziendali. In particolare, questo indice ha l’obiettivo di verificare le modalità con cui l’azienda approccia la sostenibilità modificando la propria governance e definisce la propria ESG identity aziendale.
Si tratta di un indice costruito sulla base di un questionario rivolto alle aziende. Il panel di riferimento per l’indagine include le prime cento società quotate, le società che pubblicano la DNF e le prime cinquanta società non quotate, selezionate dalla classifica di Mediobanca.

Gruppo CAP, che si era posizionato quarto nel 2019, sale dunque al terzo posto grazie a un approccio che guarda a un orizzonte di lungo periodo e che punta sulle principali sfide dell’industria sostenibile partendo dall’analisi dei cambiamenti sociali, economici e ambientali in atto. Un’analisi svolta nel Piano di sostenibilità 2033, strumento decisivo che ha definito le strategie aziendali, orientandole alla sostenibilità, e che rappresenta la stella polare del business del Gruppo. A rafforzare questo approccio, si somma la crescente attenzione per la governance integrata, quale variabile cruciale per ridisegnare il proprio modello di business in ottica di sostenibilità futura. In questa direzione è stato anche implementato il modello integrato di gestione dei rischi (ERM), che garantisce un efficace presidio dei rischi ESG, fornendo un indispensabile supporto per il raggiungimento degli obiettivi stabiliti nel piano industriale e nel piano di sostenibilità.
Alla luce di questo impegno e approccio strategico, CAP ha varato il Green new Deal della Città metropolitana di Milano che prevede 1.330 milioni di euro di investimenti per progetti che puntano a rivoluzionare il territorio in un’ottica di sostenibilità.