Gruppo CAP sottoscrive il Protocollo lombardo per lo sviluppo sostenibile

News 06/05/2021
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Ribadito l’impegno nel percorso di crescita e sviluppo ambientale, sociale ed economico del territorio

Promuovere una strategia di green economy volta allo sviluppo di progetti di economia circolare nel sistema idrico integrato, come la produzione di biometano dai fanghi di depurazione utile alla transizione energetica indicata dall’UE. Spingere innovazione e ricerca legati alla qualità dell’acqua e ai suoi processi, definire in collaborazione con le amministrazioni locali sistemi efficaci di drenaggio urbano per creare città smart. Sensibilizzare la cittadinanza e in particolare i giovani sul valore dell’acqua.

Gruppo CAP aderisce al Protocollo per lo Sviluppo Sostenibile di Regione Lombardia, impegnandosi concretamente a raggiungere i 17 SDGs (Sustainable Development Goals) sanciti dall’ONU nell’ambito dell’Agenda 2030. L’azienda pubblica che gestisce il servizio idrico integrato della Città metropolitana di Milano entra nella super squadra delle associazioni, imprese, università e centri di ricerca, in tutto 78 virtuose eccellenze lombarde, mettendo a sistema un background importante, che emerge dall’impegno preso due anni fa con il Piano di Sostenibilità ispirato a tre principi guida: Sensibili, Resilienti e Innovatori.

Tra gli obiettivi indicati dal Piano di Sostenibilità, c’è la riduzione di sprechi di acqua potabile, stimati in 20 milioni di metri cubi, incentivando l’utilizzo di acqua depurata per usi non domestici (irrigazione, pulizie) che passeranno da 750 mila metri cubi attuali fino ad arrivare a 6 milioni di metri cubi al 2033. Guardando all’economia circolare, CAP intende massimizzare la maggior quantità possibile di energia e materia dalle attività produttive, per arrivare a ridurre entro il 2033 l’impatto di CO2 del 40% e il volume dei fanghi prodotti dalla depurazione dell’acqua dell’87%. Innovazione e digitalizzazione passano dal processo di modernizzazione di reti e impianti, dove la water utility prevede di ridurre il tasso di dispersione dal 24% al 15%, allineandosi al target indicato proprio dal PNRR.

La firma è stata sottoscritta nella sede di Palazzo Lombardia da Alessandro Russo, presidente e amministratore delegato di Gruppo CAP e da Raffaele Cattaneo, assessore all’Ambiente e Clima di Regione Lombardia.