Il progetto

Il progetto prevede la sostituzione integrale delle reti idriche di alcune vie, con la posa di circa 1950 m di nuove tubazioni in PEAD che prenderanno il posto di quelle esistenti in fibrocemento. L’intervento rientra nelle attività di manutenzione programmata che Gruppo CAP periodicamente effettua sulle reti idriche, sostituendo in via preventiva i tratti di rete particolarmente datati.

Nel dettaglio 

 

La rete idrica in alcuni quartieri del paese risulta interessata da problematiche di perdite idriche. Tale criticità è stata riscontrata incrociando diversi dati: i bilanci idrici, le segnalazioni giunte a Gruppo CAP e le rilevazioni dell'Ufficio Efficientamento Sistemi Acquedotto.

Poiché la rete esistente è in fibrocemento, si è deciso, una volta realizzata la nuova rete in pead, di rimuoverla e smaltirla secondo le norme vigenti, garantendo in questo modo la sicurezza anche futura degli operatori e delle persone residenti nella zona. Le tubazioni in fibrocemento, interrate e integre, non costituiscono una fonte di pericolo per la salute pubblica, ma richiedono una manutenzione particolare, effettuata in assoluta sicurezza. Per questo motivo la rimozione delle condotte è stata affidata a una ditta specializzata, iscritta all’Albo Nazionale dei Gestori Ambientali categoria 10 “Bonifica di beni contenenti amianto”.

Terminata la sostituzione della rete al servizio del comparto residenziale che sorge nel territorio compreso tra via Giacomo Frassi, via Giardino e via dei Gelsi (lotto 1), nel mese di Aprile 2021, il cantiere si sposta per avviare le lavorazioni del Lotto 2.

Le vie interessate dalle lavorazioni sono: via 23 Marzo 1848, via Volta, via Monte Grappa, via Campania, via Umbria, viale Lombardia, via Vittorio Veneto, via Achille Grandi, via Alcide De Gasperi, via Benedetto Croce, via Emilia, via Giuseppe Di Vittorio, via Giovanni Maestri. È prevista la posa di circa 2700 m di nuove condotte, e altrettanti di rimozione di condotte in Fibrocemento. 

In base all’esperienza fatta durante le lavorazioni del primo lotto, è possibile che la sostituzione e la rimozione delle condotte subisca variazioni-integrazioni in corso d’opera in base agli esiti di verifiche più approfondite da effettuare in fase di Direzione Lavori. Per limitare i disagi, verranno cantierizzate da una a due vie in contemporanea, e comunque tra loro non contigue.

Si prevede di realizzare le opere a partire dal quartiere Pallavicina: via Achille Grandi, via Giovanni Maestri, via Alcide De Gasperi, via Benedetto Croce, via Emilia, via Giuseppe Di Vittorio. Per tutte le vie, le lavorazioni prevedono tre fasi di lavoro, l’una seguente all’altra: anzitutto viene posata la nuova condotta, vengono ripristinati gli allacci e infine viene rimossa la vecchia rete in fibrocemento. 

Al termine di ogni fase verrà realizzata l’asfaltatura provvisoria e successivamente, dopo qualche mese per consentire i naturali assestamenti del terreno, verranno realizzate le asfaltature definitive su tutte le vie. Il cronoprogramma di dettaglio, con le occupazioni di tutte le vie nella varie fasi di lavoro, verrà concordato con l’Ufficio Tecnico Comunale e via via ridefinito per coordinare al meglio le attività limitando i disagi.

Il termine di tutte le lavorazioni è previsto per l’anno 2023. 

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  • Piano di lavoro
  • Fase 1
  • Fase 2

Il piano di lavoro è presentato alla ATS e al Comune 30 giorni prima dell’inizio dei lavori per ottenere l’approvazione. Le attività sono realizzate da aziende e tecnici altamente specializzati, iscritti all’Albo Nazionale dei gestori Ambientali e abilitati per la bonifica dell’amianto e per il trasporto dei rifiuti pericolosi. La direzione dei lavori e il coordinamento della sicurezza sono affidati ai tecnici di Gruppo CAP. Il nostro primo obiettivo è la sicurezza delle persone che operano nel cantiere e che transitano o risiedono nelle sue vicinanze. La prime misure per la messa in sicurezza sono state: individuazione e mappatura delle reti interrate (tracciato, profondità, materiali) seguite da indagini specifiche sul territorio (geologiche, geofisiche e di campionamento).

Prima di intervenire sulla rete in cemento - amianto, viene realizzata la nuova rete in acciaio. La prima parte del piano di lavoro consiste nella posa e messa in esercizio della nuova rete, che viene prima collaudata e attivata. Dopodichè il tratto di rete in fibrocemento è messa fuori esercizio, mentre l'acqua che arriva ai cittadini passa già dalla rete appena posata. Questa tecnica di lavoro consente di non interrompere l'erogazione dell'acqua durante i lavori di sostituzione della rete idrica.

Successivamente si procede alla rimozione della vecchia rete in fibrocemento. Questa fase delle lavorazioni è quella che prevede diverse misure di sicurezza a garanzia delle persone che lavorano nel cantiere e dei cittadini che transitano o risiedono nelle vicinanze.

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