Enterprise Risk Management

Gruppo CAP, in linea con le best practice internazionali, ha intrapreso un percorso finalizzato alla costruzione di un sistema integrato e strutturato di analisi, gestione e monitoraggio dei rischi. Il Gruppo ha pertanto adottato un modello di Enterprise Risk Management(ERM)finalizzato a identificare e prioritizzare i principali rischi che potrebbero compromettere il raggiungimento degli obiettivi sia di business sia di sostenibilità del Gruppo con l’obiettivo ultimo di supportare i processi decisionali, creare consapevolezza nell’organizzazione e migliorare la capacità di creare valore per gli stakeholder.

Il modello, ispirato alla metodologia del CoSO framework, consente di considerare le diverse tipologie di rischio, con particolare attenzione ai fattori ESG, sui processi aziendali, sulle attività, sugli operatori e sui servizi.

L’ERM è finalizzato a garantire un efficace presidio dell’intero universo dei principali rischi ai quali CAP, per la natura del proprio business e delle strategie adottate, risulta potenzialmente esposto, garantendo la gestione dell’esposizione complessiva del Gruppo in coerenza con gli obiettivi del Piano Industriale e del Piano di Sostenibilità.

 

Gestione integrata del rischio

La modalità di valutazione dei rischi è integrata, trasversale e dinamica e valorizza i sistemi di gestione già esistenti nei singoli processi aziendali, a partire da quelli relativi alla prevenzione delle frodi e della corruzione, alla salute e sicurezza sui loghi di lavoro, all’ambiente e alla qualità. Sistema di gestione integrato: controllo dei processi e delle attività aziendali attraverso la costituzione di procedure gestionali e istruzioni operative condivise con tutte le Direzioni, tramite un articolato sistema di Norme ISO:

Salute e sicurezza: adozione di un documento di valutazione e controllo dei rischi lavorativi, individuati e valutati nel Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) aziendale.

Analisi degli investimenti: pianificazione delle attività e degli investimenti del Gruppo tiene conto dei risultati emersi dal modello ERM (es. predisposizione del budget, piano di Industriale).

Compliance: adozione del modello di organizzazione, gestione e controllo ai fini del d.lgs. 231/2001 e ottemperanza alle direttive nazionali ed internazionali di settore a cui il Gruppo deve sottostare.

Prevenzione alla corruzione: prevede l’individuazione delle aree aziendali a rischio corruzione mediante un proprio Piano Triennale di prevenzione della corruzione e per la trasparenza (ai sensi della Legge 190/2012).

Benefici del modello ERM

 

Tipologie di rischio

 

Scopri il piano di sostenibilità