I contatori si leggono con i droni

 

Grazie al binomio droni e contatori smart di nuova generazione, tutte le letture saranno effettuate mensilmente a distanza nel totale rispetto della privacy.
 
Il contatore smart è integralmente digitale e ha al suo interno un emettitore di radio frequenze (169 mhz) che può lanciare un segnale fino a 400 metri di distanza che comunica la lettura istantanea del consumo d’acqua dell’utente.
Il progetto sviluppato da CAP, il primo in Italia,  utilizza droni appositamente progettati attraverso nanotecnologie per catturare i segnali emessi dai contatori smart.  In questo modo i droni, pilotati a distanza, si alzano in volo ad un’altezza di 100 mt e in 10 minuti raccolgono tutte le letture. Un lavoro che a un operatore in carne e ossa richiederebbe un mese di lavoro. I dati raccolti dai droni vengono posi elaborati e confluiscono al sistema che genera genera le bollette .
In più, grazie ai droni, è possibile rilevare nell’immediato eventuali perdite o anomalie sui consumi ed effettuare bilanci idrici mensili o giornalieri segnalando immediatamente  perdite o problemi di misura.
 
Il progetto, realizzato con la collaborazione di Archon Tecnologies, Smart Metering e Watertech, aziende specializzate rispettivamente nella progettazione di droni e nella produzione di sistemi smart meters, prevede l’utilizzo di droni ultraleggeri del peso di 298 grammi, conformi all’impiego nei centri abitati, nel rispetto delle normative ENAC in materia di volo SAPR. I droni, inoltre, sorvolando i centri abitati ad un’altezza di 120 metri, hanno il vantaggio di raggiungere zone difficilmente accessibili.