L'azione per l'ambiente

I consumi di energia

Il servizio idrico comporta un consumo di grossi quantitativi di energia. Consapevole di ciò, il Gruppo CAP monitora costantemente le proprie prestazioni ambientali e mira ad aumentare continuamente l’efficienza dei propri processi attraverso l’utilizzo di tecnologie e sistemi gestionali a basso impatto ambientale.

I nostri consumi complessivi del servizio idrico ammontano a 836.610.142 MJ, di cui circa l’87% è costituito da consumi indiretti di energia elettrica, mentre il restante 13% è costituito da consumi diretti di biogas, gas naturale, benzina e gasolio.

L’attenzione del Gruppo CAP all’ambiente e al consumo responsabile di energia è dimostrato anche attraverso una percentuale rilevante dei consumi energetici derivanti da fonti rinnovabili: ben il 44% del totale dei consumi energetici per il 2015 deriva da fonte rinnovabile.

L’impegno per l’ambiente del Gruppo CAP si concretizza in interventi che contribuiscono al risparmio e all’ uso consapevole dell’acqua e azioni che limitano l’impatto ambientale della nostra attività attraverso progetti che ci consentono di ridurre i consumi e di produrre energia rendendo più efficienti i nostri impianti e intervenendo sulla gestione e sullo smaltimento dei rifiuti.

La produzione di energia

Il Gruppo CAP non consuma solo, ma produce anche energia. Il biogas, proveniente dalle sezioni di digestione anaerobica dedicate alla stabilizzazione dei fanghi prodotti dai processi di depurazione, è utilizzato nei depuratori di maggiori dimensioni per la produzione di energia elettrica e termica utilizzando cogeneratori, come avviene per il depuratore di Peschiera Borromeo, o per il riscaldamento dei digestori come avviene negli altri depuratori (ad esempio, Pero, Robecco, Sesto S. Giovanni e Bareggio). L’utilizzo del biogas come fonte di energia è una soluzione che presenta molti vantaggi in termini di impatto ambientale: si riducono i consumi energetici e si evita l’emissione di metano in atmosfera (il biogas è composto per il 50-80% circa da gas metano).

L’efficienza energetica

Negli anni il Gruppo Cap ha avviato un percorso volto al miglioramento dell’efficienza energetica degli impianti e delle strutture. I processi analizzati ai fini del processo di efficientamento energetico sono tutti quelli che hanno come input una qualsiasi forma di energia primaria “non gratuita”. Rientrano in questa categoria tutti gli impianti di captazione, adduzione e distribuzione delle acque a uso civile, di fognatura e depurazione dei reflui, che impiegano principalmente energia elettrica, oltre che biogas e in quantità inferiore gas metano. Infine sono stati considerati il parco automezzi e i servizi ausiliari di riscaldamento, condizionamento/raffrescamento e illuminazione. Attraverso una fase di screening preliminare volta alla comprensione dei processi e alla definizione del bilancio energetico aziendale, sono stati individuati tutti gli usi energetici implicati dalle attività aziendali e si è valutata la loro significatività in termini di consumi. Le attività più energivore sono state oggetto di un’analisi di dettaglio con lo scopo di identificare i possibili interventi di riduzione dei consumi.

La riduzione dei consumi: acquedotto

Gli impianti di acquedotto sono ormai da diversi anni sottoposti al monitoraggio mensile della resa energetica rispetto all’acqua erogata e questa continua attività di analisi ha permesso di migliorare la prestazione generale del sistema acquedottistico. Le principali attività hanno riguardato la sostituzione negli impianti di sollevamento delle pompe esistenti con macchine aventi le migliori caratteristiche per il contesto applicativo e l’installazione negli impianti di rilancio di azionamenti a velocità variabile (inverter).

I titoli di efficienza energetica

Il Gruppo CAP ha realizzato un processo di valorizzazione degli interventi di efficientamento energetico effettuati negli anni attraverso i Titoli di efficienza energetica. Lo screening è stato effettuato solo su una parte degli interventi effettuati relativi alle installazioni più semplici, per le quali i dati richiesti erano immediatamente disponibili e certificabili. L’attività ha permesso il riconoscimenti di un risparmio energetico annuo pari a 110 Tonnellate Equivalenti di petrolio (TEP).
I certificati bianchi, anche noti come “Titoli di Efficienza Energetica” (TEE), sono titoli negoziabili che certificano il conseguimento di risparmi energetici negli usi finali di energia attraverso interventi e progetti di incremento di efficienza energetica. Un certificato equivale al risparmio di una tonnellata equivalente di petrolio (TEP). Nel 2014, il Gruppo CAP ha ottenuto 135 certificati bianchi.

I rifiuti

In media ogni anno produciamo circa 70.000 tonnellate di rifiuti, dei quali la maggior parte proviene da fanghi originati dai trattamenti delle acque reflue. I rifiuti pericolosi ammontano a circa 18 tonnellate e sono olii per motori, ingranaggi e lubrificazione o rifiuti da laboratorio. Per quanto riguarda la tipologia di smaltimento, tutti i rifiuti sono destinati allo smaltimento, fatta eccezione per i fanghi recuperabili in agricoltura e per gli olii e i lubrificanti destinati a recupero.

I fanghi rappresentano la tipologia di rifiuti industriali su cui siamo più impegnati. A seconda della dimensione degli impianti, hanno diverse modalità di trattamento: negli impianti di maggiore capacità subiscono un trattamento completo che prevede pre-ispessimento, digestione anaerobica o in alcuni casi aerobica, post ispessimento e disidratazione; negli impianti di medie e piccole dimensioni sono invece previsti trattamenti semplificati.

Il Gruppo CAP sta affrontando il tema dello smaltimento dei fanghi operando su diversi piani:

  • Per impianti di piccole dimensioni, nel breve periodo, si prevedono installazioni di sistemi che consentano di ridurre il volume dei fanghi prodotti intervenendo sulla sezione di digestione e ottimizzando la sezione di disidratazione installando macchine con migliori prestazioni rispetto alle attuali nastro presse.
  • Per impianti con digestione anaerobica sono previsti interventi di manutenzione straordinaria volti garantire le condizioni di funzionamento ottimale dei sistemi esistenti, dove possibile con riduzione dei volumi dei fanghi e miglioramento della produzione di biogas e, dove tecnicamente ed economicamente conveniente, con l’inserimento di gruppi di cogenerazione.
  • Nel medio-lungo termine prevediamo l’installazione di unità di termodistruzione dei fanghi con recupero energetico, e la partecipazione a progetti nazionali ed europei di ricerca, mirati alla definizione di nuove tecnologie per lo smaltimento dei fanghi che prevedano l’ottimizzazione del recupero energetico e di materie prime.

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