Acquedotto

Aprire il rubinetto è un gesto quotidiano a cui diamo poca importanza, e ci sembra scontato veder sgorgare ogni giorno acqua buona, sicura e controllata. In realtà poter avere  l’acqua potabile in casa è il risultato di una lunga storia, importanti investimenti per realizzare le infrastrutture e di un lavoro quotidiano di manutenzione degli impianti e delle reti e di controlli regolamentati da precise leggi e procedure.

Un acquedotto moderno è composto di diverse parti, ognuna delle quali svolge una diversa funzione nel trasporto dell'acqua dalla fonte – nel nostro caso dalla falda sotterranea - alle abitazioni.

Oltre a prelevare – captare – l’acqua dal sottosuolo, la trattiamo se necessario (la metà dell’acqua che preleviamo dal nostro sottosuolo è già buona e non ha bisogno di ulteriori trattamenti, una parte invece deve essere trattata per eliminare eventuali impurità), la conserviamo in serbatoi che servono a compensare le variazioni nel consumo d'acqua tra le diverse ore del giorno, e la immettiamo in una rete di tubazioni che raggiunge tutte le case.

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